venerdì 27 novembre 2015

Fatte na pelle!

'A pelle

Qual è l'origine di questa espressione di cui TUTTI  conosciamo il significato? 

'A pelle (ovviamente non quella del nostro corpo) deriva dal latino classico pellex, ovvero "prostituta". Per cui farsi una pelle etimologicamente starebbe a significare "fare sesso con una prostituta", non tanto lontano, dunque, dal significato odierno! 




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Cari lettori, 'O napulitano, il (ragazzo) napoletano, è un blog fondato nel 2015, e che a fasi alterne è attivo ancora oggi. Esso nasce dalla curiosità e dall'amore nei confronti del proprio dialetto. Senza alcuna pretesa 'didattica' in questo spazio si riportano i ragionamenti sulle espressioni più curiose che capitano all'orecchio del fondatore o dei suoi amici. A questi sono affiancati, di tanto in tanto, post con testi poetici, osservazioni sulla lingua scritta, e indicazioni sulla corretta scrittura, tutto ovviamente ancora lungo la linea del buon napoletano.  

Per qualunque tipo di segnalazione o commento, oltre allo spazio lasciato qui sotto, potete scrivere a: perrone.anto@hotmail.com, o cercare su Facebook Antonio Perrone; è infatti possibile pubblicare post e approfondimenti a nome di altri, utilizzando questo blog come un luogo di condivisione pubblica. 

Vi ringrazio per la vostra attenzione e per il vostro sostegno. 

AP




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mercoledì 25 novembre 2015

'O patapata 'e ll'acqua!

'O patapata 'e ll'acqua! 

Espressione tipicamente napoletana per indicare un forte acquazzone, da dove deriva tale modo di dire?

Secondo alcuni patapata sarebbe un'onomatopea che riproduce il suono dell'acqua che batte sul suolo. Sbagliato.

Patapata sarebbe in realtà una contrazione di pate pate (il padre del padre), che secondo molti rimanderebbe all'immagine di un atavico temporale, simile a un diluvio. Ma siamo ancora lontani dal dare un senso a questa espressione, che va cercata in ambito religioso.

Nel culto mitraico (diffusosi nel tardo impero romano) esiste la figura di un sacerdote supremo che prende proprio il nome di pater patrum - pater patres, per l'appunto "il padre dei padri", ovvero 'o patapata. La forte diffusione di tale orientalismo in ambito italico sarebbe per altro attestata dal fatto che anche il nostro Papa viene chiamato allo stesso modo.

In conclusione 'o patapata 'e ll'acqua rappresenterebbe dunque nu ddio 'e temporale! 



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mercoledì 4 novembre 2015

Come si dice?

Come si dice?



ovvero gli errori più comuni dei non parlanti dialetto

Estate -> Stagione (e non Estat')
Soldi -> Sorde (e non sold' o peggio ancora suord)
Ci vediamo -> Ce verimme (e non c''o bberimmo)




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